Heracleum blog & web tools
martedì, luglio 03, 2007

NERVOSISMO

Compiango tutti coloro che la mattina devono prendere la macchina per andare a lavoro. Tutti coloro cioè che non  hanno un motorino, una moto, una bicicletta, un cavallo, un triciclo, un mulo, un monopattino, dei roller, uno skate o simili. Io lavoro da casa quindi godo. però ieri sono rimasto a dormire fuori e stamani macchina per venire qua. E coda. Mi rivolgo quindi a quella donnina a cui si è spenta la macchina 3 volte  allo stesso semaforo.

Cara donnina, se non ti riesce partire in salita, non prendere le strade in salita. Viviamo a Firenze non sulle alpi e di strade piane è piena la città. Cara donnina, se poi il problema non è la salita, ti dico per il tuo bene e per il bene degli altri, se non la sai usare la mcchina, non la prendere. Mi vedi andare in giro a cavallo? Mi hai mai visto prendere un monociclo? Vado a lavoro in elicottero? No. E sai perchè? Perchè non li so usare questi mezzi. Quindi vado in macchina e bestemmio come un turco quando a te si spegne la macchina di continuo e dietro suonano all'impazzata ed io sono in ritardo e se non ti muovo ti spacco il parabrezza. Quindi donnina, non prenderla la macchina, anche perchè nelle stradine strette dove non ti si può sorpassare, vai a 28 chilometri all'ora, il che significa che puoi benissio andare a piedi. Quindi fai un favore al mondo, non guidare mai più.

In compenso la biondina dell'edicola mi ha richiesto 50 centimetri invece che centesimi. E' la seconda volta che sbaglia. L'altra volta erano 14....solo che se una mi chiede 14 centimetri se po' fa', ma 50 centimetri mi sento un po' inadatto allo scopo.....

postato da: Ewan alle ore 09:46 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri
giovedì, maggio 31, 2007

QUEL SOTTILE DISPIACERE

Quando la sento. perchè prima mi manca ma quando la sento al telefono non è come dovrebbe essere. Non so, mi piacrebbe si parlasse di più. invece anche quando siamo insieme amore e baci. Non si sbottona non si apre. Dovrò essere bravo io probabilmente a non forzare la mano. Mi metto alla prova, vedo cosa fare, faccio le mie scelte. Poi mi addormento e la sogno perchè in fondo mi piace davvero stare con lei.

postato da: Ewan alle ore 12:25 | Permalink | commenti (6)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
mercoledì, maggio 30, 2007

IN UN MONDO CHE

In un mondo che ha come primo produttore mondiale di farmaci la Bayern (che, lo vogliamo ricordare? era quella che ha prodotto il gas per sterminare gli ebrei nei campi di concentramento).
In un mondo in cui uno degli uomni più potenti del nostro paese è anche il più indebitato del mondo (45 miliardi di euro di debiti il carissimo Tronky Provera).
In un mondo in cui le eccedenze che noi produciamo di latte, mucche, arance e cibi vari, viene bruciato per non danneggiare il mercato, e chi se ne frega se c'è gente che muore di fame.
In un mondo in cui i pedofili navigano su Internet e trovano quel che vogliono pagandolo quanto una birra in un pub.
In un mondo che vede i trafficanti di organi scorrazzare liberamente qua e là come sapeva fare solo l'ape maja nei suoi cartoni animati.
In un mondo in cui uno dei più grandi produttori di armi del mondo è andato a dare una medaglia al papa dicendo che ne condivide le idee.
In un mondo in cui si muore allo stadio e si va in guerra con elicotteri armati con mitragliatrici anti-carro chiamati "portatore di pace".
In un mondo dove la gente fa fatica ad arrivare a fine mese ma i dirigenti della telecom, dopo aver perso il 19% di punti in borsa, si sono aumentati lo stipendio del 340% (no, non è un errore di battitura: del trecentoquaranta per cento).
In un mondo dove spendiamo soldi per le autoblu (in italia ce ne sono quante negli USA e più di tutte le autoblu del resto d'europa sommate) mentre Napoli è sommersa dalla spazzatura.
In questo mondo, c'è chi offre, nel suo piccolo, Lapo Elkan ed il suo made in italy 2.0
Non un prodotto, ma un'idea, il sogno di un mondo migliore: un paio di occhiali (esteticamente orribili quanto le felpe con scritto FIAT sopra) al misero costo di 1007 euro. Se tratti forse i 7 euro te li abbuonano.
Non voglio commentare nè infamare perchè mi parrebbe di essere come quelli che se la rifanno con i cani ciechi, sordi e senza zampe: troppo facile.

postato da: Ewan alle ore 16:45 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri
venerdì, maggio 25, 2007

CRAC

Un rumore sinistro, la rotula che gira, il lampo di dolore, il ginocchio che si gonfia. L'urlo. Il freddo del ghiaccio, la bestemmia digrignata. Non ne posso più.

postato da: Ewan alle ore 00:58 | Permalink | commenti (6)
categoria:scazzi e scleri
lunedì, maggio 21, 2007

TEMPO

da quant'è che non stavo male per una ragazza? Male da dire di non mangiare, da dire che voglio starmene chiuso in casa e basta. Un nuovo record: messi insieme oggi e già sto male. Lo so, io voglio solo cose complicate. Volevo il dolore perchè avevo paura di non essere più in grado di provarlo. Eccolo allora. Si insinua nel mio volto e mi blocca il sorriso, fa battere il cuore più rumorosamente e stringe lo stomaco in una morsa. Paura e basta. Il tempo la farà passare. Il tempo aiuta sempre in tutto. Il tempo è il mio miglior amico. Un lentissimo, incostante amico.

postato da: Ewan alle ore 20:34 | Permalink | commenti (2)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
giovedì, maggio 17, 2007

CUORE

Cuore che batte, orologio. Il mouse è blu elettrico e sul muro c'è una chiazza di sangue. la stampante nuova mi piace e rilascia odore di inchiostro. Nel fondo di un bicchiere è rimasta una goccia di coca cola ed ora è color porpora. Caos. La camera fa schifo e non ho tempo nè voglia di rimetterla. Ma quella felpa quando l'ho comprata? Sto spendendo troppo. Il multiuso dellìesselunga non è buono come quello di marca. Fight club è un gran bel film ma le lenzuola verdi mi hanno stufato. No, sto sclerando ma mi piace. Così come lei.

lunedì, maggio 14, 2007

DUBBI SU DUBBI E L'IMPORTANZA DELLA SPALLA SINISTRA.

Bel fine settimana. Soliti giochi fra me e lei, uno sfiorarsi continuo, un accarezzarsi, un "che facciamo?" che dura ormai da qualche mese. Ed io sono pieno di dubbi...e iniziare una storia con i dubbi è cosa altamente inutile. I miei tentennamenti sono dati dal fatto che:
a) Non sono innamorato. E va bene, può venire dopo ma potrebbe anche non venire mai. lo scopireremo solo vivendo etc etc
b) Lei è una mia amica. E questo significa che non si può provare tanto per fare perchè se poi si sciupa tutto mi dispiacerebbe un casino.
c) La ragazza in questione è un po' ...come dire? allegra? Insomma c'ha una sfilza di uomini che non finiscono più. Il che farebbe di lei l'ennesima mia ragazza un poco troia. Cosa che evidentemente (e purtroppo) mi attira, ma che poi inevitabilmente si tramuta in corna, gelosia, ripicche, ricorna, urli, berci e tutto l'ambaradam.
d) Non è fisicamente il mio tipo ma mi fa abbastanza sangue. Però rimane il fatto che non è il mio tipo. Quindi se poi conoscessi una che è il mio tipo?
e) Ultimo dubbio è che dorme sulla spalla destra. Io no, sulla sinistra. E quindi abbiamo dormito faccia contro faccia...non si dorma faccia contro faccia. Si dorme accucchiaiati (petto contro schiena) o opposti (schiena contro schiena), mai faccia contro faccia. Ma che posso mettermi con una che domre sulla spalla destra?

postato da: Ewan alle ore 11:37 | Permalink | commenti (7)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
venerdì, maggio 11, 2007

FINE (SETTIMANA)

Fine. Delle energie. Mal di testa, un po' di nervosismo. Oggi non ho lavorato quasi nulla quindi domani mi toccherà recuperare un po' o non ce la faccio a consegnare lunedì. La domenica è sacra e non si tocca. Voglia. Di tante cose. Scrivere, leggere, dormire, scopare, mangiare, fare una doccia, fare l'amore, correre, guardare un film, ascoltare un po' di musica. Occhiata veloce all'orologio...sono le 16 e 20. Hmmm...fino alle 18 dovrei essere reperibile ma quasi quasi me ne stacco, tanto nessuno rompe mai le balle. E poi è ormai fine settimana. Lei mi ha chiamato oggi e ieri ci siamo visti. Nessun passo avanti nè indietro. Nessun passo proprio. Ormai non mi fa neppure più effetto vederla nè saperla con lui. Già passata? Forse si forse no. Ormai non mi aspetto molto dal mondo femminile, forse è questo. Chi rimane deluso è perchè si è fatto un'aspettativa falsa. Non ha visto bene, non ha saputo leggere, non sa interpretare. Io un po' ho imparato. Anche se nella vita di imparare non si finisce mai.

Fine 

postato da: Ewan alle ore 16:23 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
giovedì, maggio 10, 2007

MIO FRATELLO E' FIGLIO UNICO MA IO SONO ORFANO DI IDEOLOGIE

Come sempre da un film nasce un pensiero che diventa discussione. Va bene così, è bello anche per questo. Il film di per sè è carino, fa ridere, inquadra un po' un mondo che non c'è più. Io invece pensavo: ma il grande '68, la rivoluzione, la lotta di classe...a cosa ci hanno portato? Quale è stato il risultato ottenuto? Che cazzo di generazione ha dato vita ad una pagina di storia del nostro paese per poi fallire così miseramente? Io sono di sinistra. Oddio, non che mi riconosca in una qualche sinistra in particolare. Forse nel partito di sinistra svedese ma immagino che non conti. In italia non mi ci vedo rappresentato da Prodi, Bertinotti o Fassino. Ho le mie idee, come è giusto che sia, e le dico di sinistra. Poi magari mi sbaglio. Ma quando vedo questi film, o leggo un libro che parla del 68 e di tutti i casini che ci sono stati, mi guardo poi attorno e mi chiedo "embè?"
Cosa è cambiato? E' vero tante piccole cose sono state fatte, è innegabile: pensioni, diritti dei lavoratori, voto alle donne...ma di fondo? Di ideologia? Una rivoluzione non serve a nulla se si limita alla propria generazione. I sessantottini, come i miei genitori ad esempio, sono diventati tutti o quasi quello contro cui stavano lottando: famiglie medie borghesi, con 2 macchine per famiglia, 4 cellulari in 3, sky e magari anche la casa la mare o il camper. E figuriamoci a me sono cose che vanno benissimo!! Mi piacciono, ci sono cresciuto e me le tengo strette. Ma, ripeto, che ideologia hanno trasmesso? Che cazzo di generezione hanno partorito? Cioè, in definitiva, che generazione siamo noi? Noi nati nei fine anni 70 o inizio anni 80...una generazione di menefreghisti, di arrivisti, la generazione dell'immagine è tutto e il contenuto zero, la generazione di mtv, la generazione in cui si parla tramite sms, la generazione che non legge, la generazione dei giornali gratuiti perchè ci interessano 3 notizie di cronaca non il commento o quello che c'è dietro. La generazione dei reality, dei morti allo stadio, delle ragazze che la danno per avere tre ore di televisione, delle stragi del sabato sera, della musica fatta per non pensare-non parlare-non fare-al massimo scopare. Una generazione di ladri e di mafiosi, di "vince chi alza più la voce", di risse per un parcheggio o per una multa in centro. Una generazione claustrofobica ma che ama stare in mezzo alla gente. Una generazione di merda. Un bel fallimento insomma. Ed io sono parte integrante e forse esempio principale di questa generazione, con la mia macchina, il mio cellulare, il mio portatile e il mio orologio da 300 euro...che cazzo ci dovrò mai fare con un orologio da 300 euro??? Segna l'ora esattamente come quello che ho trovato un paio di anni fa nell'uovo di pasqua. E la cosa bella (cioè più triste) è che non faccio nulla per cambiare. Non dico cambiare la società che mi rendo conto essere un'utopia, ma cambiare me stesso. Non faccio nulla e anzi lavoro sempre di più per avere più soldi da spendere in cose belle e inutili. E me ne vanto. E la sera esco e bevo. Ecchisenefrega no? Appunto...una generazione di menefreghisti. Tendenzialmente cinici, sicuramente strani. Alla mia età mio padre faceva quel che poteva per cambiare il mondo: non c'è riuscito. Io nemmeno ci sto provando e so che continuerò a non provarci.

postato da: Ewan alle ore 01:06 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri
lunedì, maggio 07, 2007

ODIO IL LUNEDI'

Perchè non riesco ad ingranare: gratto e basta. Se volete un blog molto ben fatto con delle foto stupende anche se molto dark (che dopo un po' mi rompono anche le palle ma per un po' va bene) andate qua www.chrisrain000.splinder.com
Ieri ho regalato la collezione completa di dvd di holly e benji e la birra faceva schifo. Anche le patatine. La bionda in fondo al locale invece no.
Senza ombra di dubbio, il protagonista della mia settimana sarà: il multiuso dell'esselunga. Devo pulire camera, casa, gatto e vita. Per almeno un paio di queste cose dovrebbe andare bene.
Mi si è rotta la finestra di camera. Ho quasi finito il libro e ne voglio un altro. Vorrei cominciare a fumare per poi smettere e sentirmi fiero quando dico "no, grazie. Ho smesso". Vado a lavorare. Oppure a fare colazione.

 

...sclero

sabato, maggio 05, 2007

HO DECISO

Ho deciso quale categoria di persona non posso proprio sopportare. Fanculo gli imbecilli, i falsi e chi ti si finge amico. Fanculo chi ti tratta di merda, chi crede che tu non conti un cazzo e chi sparla male alle spalle. Fanculo chi fa le corna, chi molla perchè ha paura e chi tocca proprio quei punti che sa fare più male. Fanculo tutti loro, ma non li odio. Odio chi invece ti sfrutta, ti spreme, assorbe tutto ciò che di meglio hai da dare e poi ti butta via come si fa con un fazzoletto usato. Odio chi ti chiede consigli e piange sulla tua spalla ma quando hai bisogno te preferisce dire "ti chiamerei ma non ho soldi nel cellulare quindi chiamami tu...ma un'altra volta". Odio chi ti dice che se ne è uscito è grazie anche a te, ma poi fa finta di non conoscerti per strada, come se avessi chissà che pretese. Odio chi ti cerca e ti vuole, quelle persone per cui daresti un braccio ma che per te non darebbero nemmeno il tempo necessario a dire "scusa". Odio chi scusa non lo dice per principio. Odio te perchè sei così. E davvero non credevo. Tutti ma non tu, cazzo. E sì che siamo cresciuti assieme. E ti è andata bene che non è un periodo brutto per me perchè se no venivo a tirarti fuori di casa a schiaffi nel viso.

postato da: Ewan alle ore 21:30 | Permalink | commenti (3)
categoria:scazzi e scleri
venerdì, maggio 04, 2007

PICCOLI SCLERI

Causati dalla ricerca di una complicità che non c'è. E' come cercare di incastrare due pezzi di un puzzle che a prima vista starebbero bene insieme ma, no, non sono proprio fatti per unirsi. E un po' spingi perchè, cazzo, vedrai, deve andare lì per forza, ma poi ti rendi conto che non è così e che evidentemente il pezzo che si incastra è un altro. E allora rinunci e cerchi un po' in giro, magari provi a rigirare quei pezzettini che ti nascondo la loro figura, e tutte le volte ti sembrano quelli giusti, ma quando poi li prendi ti rendi conto che una guglia di un castello non c'entra nulla con un cielo nuvoloso. E ricerchi ancora e finisci per tornare lì, al solito pezzo che proprio non vuole starci. Non è così che funziona. Le cose non si devono incastrare con la forza. Devono scivolare le une dentro le altre come se fossero davvero state fatte per convivere insieme. Inutile spingere, inutile insistere. Probabilmente il pezzettino che manca sarà da qualche parte. Magari è cascato dal tavolo ed ora è lì, più vicino di quanto uno creda.

postato da: Ewan alle ore 18:59 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
martedì, maggio 01, 2007

PICCOLI TARLI

Mi si insinuano nel cervello e mi fanno pensare la mattina, nel silenzio della casa, disturbati solo dal ticchettio della sveglia. Sono quei pensieri che fino a poco tempo fa avevo accantonato ma che ora tornano ad annebbiarmi un po' la testa. E' un "io vorrei, non vorrei, ma se vuoi" che fa male, e non a me. Quindi non è fattibile, è da smettere immediatamente. Però la mia situazione è questa, incapace al momento di distinguere fra quello che potrebbe essere un bel rapporto e quella che è una pur sempre una sana voglia di scopare. Conclusioni? Ragiono con l'uccello invece che con la testa? Possibile. Probabile. E mentre il tempo passa fra piccoli litigi e rivendicazioni, io so che se non faccio qualcosa la perderò, mentre se faccio qualcosa mi pentirò di averla al mio fianco. In ogni caso perdo. Inutile giocare una partita così.

postato da: Ewan alle ore 12:17 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
mercoledì, aprile 25, 2007

IO E LEI, IO SENZA DI LEI

Lei: facciamo le vacanze insieme quest'anno?
Io: ok...io ho prenotato con dei miei amici ma quando torno non ci sono problemi.
Lei: ah...ok, ma la vedo difficile.
Io: perchè?
Lei: perchè tanto tu vorrai andare al mare. Ed io la trovo una cosa così...commerciale.
Io: (silenzio...Rabbia che ribolle perchè non vedo cosa ci sia di commerciale in una distesa di acqua salata)
Lei: Non trovi?
Io: no, non trovo. Non ho detto che andiamo a rimini o a ibiza. Si va in campeggio 5 giorni sulla costa e stop.
Lei: no in campeggio no, sai che scomodo?
Io: va be', prenderemo una casina.
Lei: che cosa da vecchi...
Io: ma dai, che vecchi?? se vai fuori le opzioni sono tre: tenda, casa, ostello/albergo. Se no dormi in macchina e via ma per 5 giorni è un po' un casino.
Lei: lo vedi che sei commerciale? non ti piacciono le avventure allo sbando.
Io: sarò commerciale, intanto la macchina per fare lo sbando sarebbe la mia perchè se no nemmeno in macchina.
Lei: sì, hai ragione. ma la casa no, costa troppo.
Io: ma di che? La prendo io tanto mi fa piacere avere un punto di approccio per i fine settimana.
Lei: si ma io avrò massimo 40 euro ad agosto.
Io: 40 euro?? ma se stai anche lavorando come cameriera.
Lei: sì ma io soldi li metto tutti da parte.
Io: ho capito (ma dentro di me penso: e il basso nuovo???)
Lei: vedi? non le possiamo fare.
Io: be' satremo a casa ma insieme.
Lei: che cosa triste.
Io: va be', mi hai rotto i coglioni. Se ti va le cose si fanno se non ti va pazienza, ma guarda che l'hai proposto tu.

Via. Macchina che corre. Rabbia. mancanza di razionalità

Messaggio suo: scusa...non volevo farti arrabbiare. E' che sono fatta così.

io sorrido mi sto addolcendo di nuovo. Meglio riprendersi subito.

Messaggio mio: non ti preoccupare. Così abbiamo capito che non siamo fatti per stare insieme. meglio prima che dopo no?

Messaggio suo: ma perchè dici così?

Messaggio mio: secondo te? Buonanotte.

 

E STOP

postato da: Ewan alle ore 12:16 | Permalink | commenti (7)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
martedì, aprile 24, 2007

BASTA!

Cazzo, c'hai trentanni!! Basta!! Non puoi più vestirti come una cretina, non puoi voler fare l'inter-rail (anche perchè li sconti finiscono a 26 anni), non puoi volerti spaccare dalle canne sempre e comunque, non puoi rompermi i coglioni sul fatto che la società non ti capisce, non puoi avere come sogno nella vita quello di fare un viaggio ad amsterdam, non puoi provare tutte le droghe che ti propongono solo perchè "cazzo che bello sballare". Vuoi la verità? Hai quasi trentanni e ti mancano 4 esami a finire l'università (triennale). Tutto ciò che ti fumi, inietti, inghiotti, sabtti, aspiri, tiri, sciogli,  te la compri con i soldi di mamma e papà. Il viaggio ad amsterdam l'hanno fatto tutti a 16 anni. Ci sarà un cazzo di motivo se l'hanno fatto 15 anni fa?? No, non me ne frega un cazzo se in discoteca c'è gente di merda e non ti fanno entrare con gli anfibi: se mi va ci vado. In genere non mi va ma se mi prende ci vado e non me ne sbatte un cazzo perchè un paio di scarpe che non siano dottor martin's del '98 ce l'ho. No, non mi sento uno sfigato perchè non ho una stella anarchica tatuata da qualche parte e NO, sono di sinistra ma non sono leninista nè marxista. E qualche volta non sono nemmeno di sinistra: sono come cazzo mi pare e come mi sveglio la mattina.
E ancora: sì sono a favore delle coppie di fatto e dei matrimoni fra gay, ma questo non significa che devo venire in un locale per omosessuali e vedere com'è: sinceramente non me ne frega una sega.
No, non credo in Dio, nel destino o in "qualcosa di superiore". credo che si sia frutto del caso e e di una scopata a volte cercata a volte no. A volte di un preservativo rotto o di un orgasmo precoce. Oltretutto se qualcuno ci ha fatto ci ha fatto di merda perchè mi riesce meglio fare qualcuno a  me a the sims.
Sì, non sono un appassionato di playstation ma ogni tanto mi diverto a giocarci e cosa vuoi che me ne freghi se mi dici che è da conformisti??? Ho anche il cellulare, la macchina, il portatile e un paio di completi eleganti. Però ho lavorato e me li sono comprati. E durano più di una canna comprata con i soldi di un altro.  La vacanza sfascio l'ho fatta e la rifarò. Quest'anno voglio una casa con piscina: me la posso permettere e me la prendo, così come a settembre sono partito per l'irlanda con uno zainetto per 7 giorni. e senza un euro. Faccio quello che voglio. E non devo rendere conto a nessuno se non a me stesso e alla mia ragazza (quando mai  e se mai ne avrò una che duri più di una settimana). Quindi sai cosa ti dico e cosa rispondo alle tue prediche? Ecco, hai capito.

postato da: Ewan alle ore 15:52 | Permalink | commenti (3)
categoria:scazzi e scleri
domenica, aprile 15, 2007

C'E' LA VAGA POSSIBILITA' CHE IO NON SIA IL PIU' SFIGATO AL MONDO

Oggi esce con noi un ragazzo che non si vedeva in giro da un bel po' di tempo. Si era fidanzato e isolato come spesso (troppo spesso) accade. Ovviamente ora si è lasciato e quindi si torna dagli amici (come a domostrazione del mio post di qualche giorno fa).
Tutti curiosi come scimmie, gli chiediamo spiegazioni.
In pratica lui stava insieme a questa tizia da 6 anni e avevano comprato casa assieme (pagata da lui, arredata da lei). Tutti felici, vanno dal fabbro e si fanno fare un mazzo di chiavi per uno, con il proprio nomino scritto sopra, come tutti i fidanzatini. Bellini che sono. La sera si danno il bacino della buonanotte e si danno appuntamento per la sera dopo: la prima nottata in casa nuova. La loro casa.
Il giorno dopo lui va in casa e comincia  a preparare una cenetta romantica con post cena incorporato. Peccato che lei non  si presenti. Lui la chiama: nulla. La cerca a casa ma sua mamma gli dice che non sa dove sia. La cosa si ripete anche il girono dopo. Al quarto giorno di silenzio, lei vede bene di farsi viva dicendo che era confusa e che non sapeva se stava facendo la cosa giusta. Però adesso voleva viverla così. Lui le chiede di vedersi per capire meglio cosa succede, ma lei gli fa: "non posso. Sono in grecia con un altro".

Ora, non so bene cosa ci sia dietro, quali tarli, quali esagerazioni, quali cazzate. Ma lei verrà sempre e per sempre marchiata come quella TROIA, STRONZA, ZOCCOLA, che ha giocato per sei anni con il cuore di un ragazzo per poi morderlo, lacerandolo e imbrattandosi del suo sangue. Una macchia indelebile. Se mi capitasse a me andrei in grecia  a fare una strage.

postato da: Ewan alle ore 02:13 | Permalink | commenti (3)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
domenica, aprile 08, 2007

STRANE BOTTE DI MALINCONIA

Senza un motivo. O meglio, un motivo ci sarà ma io non lo trovo. Chiacchero senza allegria sperando che mi venga, ma non è così. Non faccio che passarmi la mano sul viso e ripetere che devo farmi la barba; mangio, leggo e guardo la tv contemporanemente. Qualche stupido pensiero su una mia ex. Sarebbe davvero l'ora di finirla con sta storia delle ex. Sono possessivo come un cane da appartamento: quando esco devo pisciare ovunque e guai a chi piscia dove l'ho fatto io. Animale di merda (io, non il cane). Fossi un fumatore fumerei, ma non lo sono, quindi mi posso solo immaginare la nebbia da fumo nella casa vuota. Fa molto film. Solo che un film con 10 minuti come questi sarebbe di un palloso temendo. Io invece nella mia malinconia mi ci trovo anche bene. Poi spero che passi alla svelta, però mi ci crogiolo, come le lucertole al sole: immobili per ore ad aspettare che gli si riscaldi il sangue. Animale di merda (io, non la lucertola). Poi magari Lei mi manda un messaggio, ma oggi non ho voglia nemmeno di lei. Chissà che mi è preso. Forse sono stufo di cacciarmi sempre e comunque in cose difficili. Sempre e comunque con le persone sbagliate. Ecchepalle, no? Non si potrebbe fare una cosa semplice tipo: lui conosce lei, si piacciono, sono single, si corteggiano per un po', poi il primo bacio, la prima notte, la prima cena, le prime confidenze, le prime cose in comune, i primi regali, i primi accenni agli amici, il tenersi per mano senza doversi guardare le spalle. Insomma cose da fantascienza direi. Sembro un lemming (che non è una marmotta, capito???) quando decide di buttarsi giù da una rupe. Animale di merda (il lemming, mica io).

postato da: Ewan alle ore 15:10 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
venerdì, aprile 06, 2007

VENERDI' FA RIMA CON QUASI TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA

Eppure questo è un venerdì un po' diverso dagli altri giorni che ho passato.
Prima di tutto non ho lavorato: festa. E non lo sapevo. Mi è stato detto ieri pomeriggio ed è stato come ricevere un dono insapettato.

Poi c'era un sole stupendo! Proprio di quelli caldi che piacciono a me, di quelli che ti fanno venir voglia di metterti sdraiato ad abbrustolirti. Quindi si spende un po' di soldi comprando un libro nuovo, un dopo barba che mi piace un sacco e, bello ed improfumato, me ne sono stato nella mia beata solitudine a leggere e a pensare.

Ora la serata. Serata particolare perchè esco con Lei. Be', non soli, ma c'è anche Lei. Ed io ho mal di testa e starei a casa a finire in solitudine come avevo cominciato, ma invece uscirò. Un po' perchè sono stato in casa anche ieri, un po' perchè c'è lei. Lei ed i suoi sguardi, lei e i suoi sorrisi. E mi ritrovo a parlare da solo, come succedeva qualche tempo fa:

Io: Che palle...non ho proprio voglia di innamorarmi!! Non ora, non adesso che ho trovato una stabilità emotiva ed interiore.
Coscienza: Ma stabilità o aridità?
Io: Ohhh che palle che sei! Ma che te frega? Sto bene e tanto basta, no?
Coscienza: Sì, però c'è differenza...
Io: UFFA!! Bla bla bla...se potessi ti lascerei. Ma quand'è che sei nata?
Coscienza: nata insieme a te...poi lascia stare che non sono mai cresciuta...
Io: no, però per rompere le balle sei sempre buona eh?
Coscienza: E' uno dei miei lavori.
Io: meriteresti una promozione...
Coscienza: ad intelligenza superiore?
Io: non ti montare il capo...

Etc. Etc.

postato da: Ewan alle ore 20:55 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
giovedì, aprile 05, 2007

MA QUANTE VOLTE MI SONO SENTITO COSI'?

Sottotitolo: io e la scrittura, la scrittura e me.

Dai, rifai quel letto su stai sempre a dormire tu

noi non ci prendiamo più per niente...

io a volte ho fame sai

Dio!

che rabbia che mi fai

tu prima l'amore e poi dormire...

e stiamo qui in una stanza in affitto, un letto, un bagno, una cucina...

incomprensione, torto o ragione, malinconia ...

la sera e la mattina

e stiamo qui oggi come ieri

chi dice no, chi dice sì

mio Dio però

voglio uscirne fuori

ma tanto so che non potrei lasciare lei

...

ma tu che vuoi dicendo e noi

che importa noi...

io qui tu là, bicchieri vuoti, vestiti , cicche sopra il pavimento...

maledizione

che confusione che giorno è, devo aver perso il conto....

io qui tu là

a guardare il soffitto, come si può, come si fa

mio Dio però

come sono ridotto

io non lo so

che ho fatto mai

ho paura sai

ma tu che vuoi dicendo e noi?

che importa noi...

no, io non parlo più...

tu, resta a dormire tu...

io, io sto affondando giù da solo...

Quante volte mi sono sentito così?

E soprattutto perchè c'è sempre qualcuno che utilizza quelle stesse parole che avevi dentro ma che non riuscivano ad uscire se non come bozze mal fatte? E' come quando scrivo un racconto e qualcuno mi dice "carino...qui però avrei scritto questo". E mi sembra ovvio che quello che voleva scrivere lui era la cosa giusta da scrivere...era LA cosa da scrivere, quella perfetta per descrivere l'attimo che io non sono riuscito a bloccare su carta. O su pixel se volete.

E questo perchè? Cazzo, le parole sono finite, sono un numero ben preciso e per quanto uno sia bravo a mescolarle, a giocarci, ad evocarle, sono quelle. Nessuno scrive con parole nuove. Sono sempre le stesse che si ripetono, come in un vecchio gioco di prestigio che non ti annoi mai di vedere. Lo sai che dal cilindro sbucherà fuori un'altra colomba (un coniglio se sei fortunato o un fazzoletto colorato se non lo sei), eppure sei lì a guardare, incuriosito da qualcosa che sai cos'è. E come sempre, la magia riesce solo ai migliori, ai grandi maghi, ai grandi cuochi, a quelli che sanno dosare bene gli ingredienti. Perchè, come sempre, le parole, come le persone, acquistano significato solo se stanno insieme: da sole non valgono nulla.

Ah, se state pensando che quest'ultima frase è un buon tentativo da parte di un ragazzetto che gioca con le parole, vi ringrazio. Ma non è mia.

postato da: Ewan alle ore 23:09 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri
giovedì, marzo 29, 2007

PRIMA BUSTA PAGA

Il che significa che sto già pensando a come spendere i miei sudatissimi soldi. Elenco brevemente:

1) Masterizzatore Dvd con 101 Dvd vergini per avere finalmente la MIA collezione di film

2) Canestrino da appendere in camera che mi fa tanto americano sfigato

3) Pila di libri che mi bastino per un anno

4) Bonsai da 15 euro perchè è il primo e non voglio spenderci di più

5) Week end a verona da amici

6) Vibratore rosa fucsia (magari con base dorata - non d'orata nel senso del pesce -  a velocità variabili che non annoi. E pure ecologicamente solidale) per chi lo ha richiesto

7) Pagamento delle mie multe arretrate

8) Oooopssss....già finiti?

postato da: Ewan alle ore 20:46 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri
martedì, marzo 27, 2007

LA PRIMAVERA

A me la primavera mette il palletico (dicesi palletico quella strana sensazione risultante dl miscuglio di noia, voglia di fare, voglia di non fare nulla e uggiosità). E' come una non prevista nè voluta tappa prima di ciò che si desidera. E' come quando vai a mangiare la bistecca e ti portano per prima cosa il pane. Ok, si mangia anche quello, ma vorrai mica mettere con una bistecca? Ecco, per me la primavera è questo: una fetta di pane in attesa dell'estate. Ok, belli i colori, il sole che riscalda, le passeggiate nei prati, le sere in cui si sta bene anche fuori. Ok tutto questo. Però c'è sempre quella vocina che dice: certo facesse un po' più caldo, un tuffo al mare...

Però, cara vocina dei miei coglioni, non sono ancora in grado di regolare il tempo, quindi è inutile che mi martelli le tempie. Tieniti la primaverina, con gli scoiattolini, i fiorellini, le passeggiatine e le allergiine. Tieniti le belle giornatine in cui comunque devi stare a lavorare. Le seratine in cui esci con le tue magliettine e improvvisamente ci sono 6 gradi. I progettini per le vacanzine, le fotine delle isole greche e della spagnina, gli anticipini, i bigliettini aerei e poi le domandine: ma quanto cazzo manca ancora a partire? Tanto. Tantino se preferisci.

Ma che fretta c'era maledetta primavera-primaverina?

postato da: Ewan alle ore 13:50 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri
venerdì, marzo 23, 2007

PRATICAMENTE LA STORIA DELLA MIA VITA

postato da: Ewan alle ore 21:06 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
lunedì, marzo 19, 2007

LO SO, LO SO, E' IL TERZO POST OGGI...CHE PALLE!

Ho chiamato un mio amico per sfogarmi un po'.

- Oh, come va?

- Male, mi hanno rubato la macchina.

- Cazzo...

- Te?

- Ehmm...no, no, tutto bene.

Ho chiamato mia cugina.

- Come va?

- Mi sono messa a piangere per una cazzata. Ti basta?

- Mi avanza. Io tutto a posto invece.

Ho chiamato altre tre persone che erano dalla ragazza a cui è morta la madre. Ho chiamato una mia carissima amica ma non mi ha risposto. Ho chiamato un paio di amici ma erano alla partita di calcetto.

Mah, meno male che, come detto su msn, le brutte giornate, come le belle, durano solo 24 ore.

postato da: Ewan alle ore 21:51 | Permalink | commenti (5)
categoria:scazzi e scleri
lunedì, marzo 19, 2007

SARA' COLPA DELLA LUNA STORTA?

Il funerale è stato breve e molto freddo, per quanto un funerale lo possa essere. Lei non ha pianto e questo è stato balsamo per il mio umore. Non credo che avrei retto. Poi arrivo a casa e scopro che mia madre ha litigato con il suo uomo e l'ha buttato fuori casa (serratura cambiata). Lui non l'ha presa molto bene e ha voluto farsi dare le chiavi da un'amica. Lei non gliel'ha date e lui l'ha riempita di botte. Ora è all'ospedale. I carabinieri dicono che senza una denuncia non possono fare nulla, e fino a quando lei è all'ospedale non può sporgerla. Niente male la sicurezza che viene offerta in italia. Ah, nel frattempo ha anche crecato di uccidermi il gatto per ripicca. Mi pare ovvio che la prossima vittima sacrificale sarò io. Ottimo. Caso mai lascio in eredità a tutti i blogger che passano di qua le miei memorie. Pubblicatele e fateci i miliardi che tanto quello scritto da un ragazzo ucciso qualcuno che lo compra c'è sempre. Già ce lo vedo Studio Aperto che pubblica questa pagina, con quella insopportabile musichina di sottofondo degna dei migliori programma spazzatura. Oh, non capita a tutti di finire su studio aperto, almeno che voi non abbiate vostre foto nude: in quel caso ci finite subito. Ora sono semplicemente...non lo so...ecco, sono semplicemente

stanco.

postato da: Ewan alle ore 20:07 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri
lunedì, marzo 19, 2007

8 E 26 DI LUNEDI' 19: FUNERALI ED MP3

Oggi c'è i funerale. Ho dormito male io, figuriamoci lei. Ho stupidamente voglia di meringa e salame di cioccolata. Non so perchè ma ai funerali vorrei sempre avere il lettore mp3. Così mi metto la mia colonna sonora. Invece no, come rumore ci sarà quell'insopportabile brusio di gente che vuol parlare a bassa voce e non ci riesce. Qualcuno piangerà, qualcuno riderà di un riso nervoso che serve a scaricare i nervi. Io probabilmente me ne starò in silenzio. Non amo i funerali. Ieri sera ho messo nero su bianco i 101 film che uno non può non aver visto. I primi 80 sono quelli più votati su film up (di cui alcuni davvero non sapevo nemmeno che esistessero), gli altri venti sono i miei preferiti. Non ci ho messo 4 matrimoni e un funerale. In effetti non è che fosse granchè come film. Comunque se ci fossero 4 matrimoni nei prossimi tempi sarei contento. Magari anche il suo. Sarebbe carino. Via, vado. Almeno fino alla macchina però voglio il mio lettore mp3.

postato da: Ewan alle ore 08:33 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri
domenica, marzo 18, 2007

 QUESTA COSA L'HO SCRITTO IO, CON IL SUDORE DELLA MIA FRONTE E NON L'HO ASSOLUTAMENTE COPIATA, RUBATA, CITATA, FREGATA QUI: http://pinkfloyd.splinder.com/

trovato la metafora perfetta.

ci sei tu. c'è uno schermo. sullo schermo c'è un fotogramma di un film. una scena, anzi , che si ripete dal principio, appena terminata. un'unica scena di un film che si ripete in continuazione. è la scena più bella, quella più emozionante, quella che racchiude tutto il film in se stessa. e tu sei li. la guardi per la durata dell'intero lungometreggio. una scena di un minuto ripetuta per due ora e mezza di fila. la scena più bella, certo, la più emozianante, è vero. ma ripetuta per due ore e mezza. questa è la fottutissima metafora dei miei ultimi sei anni di vita. un LOOP. eccomi: per la prima ora rimango a bocca aperta, battiti accelarati e occhi lucidi davanti agli stessi centimetri di pellicola proiettati, non m'importa che si ripetano, sono i più intensi e me li godo. sullo scoccare della seconda ora uno sbadglio. è ora di cambiare. improvvisamente ho bisogno di CAMBIARE, VARIARE. di vedere anche le scene più banali e insignifcanti purchè movimentino le mie due ore.

fanculo.

postato da: Ewan alle ore 20:04 | Permalink | commenti (4)
categoria:scazzi e scleri
sabato, marzo 17, 2007

CERTE NOTTI

Certe notti, macchina calda, dove ti porta lo decid....czzzshhhhww (--> rumore di disco interrotto). No, questa l'hanno già scritta. Però è proprio vero. Ci sono notti particolari, diverse dalle altre. Ci sono notti in cui brindi ai tumori e alla morte, alla fica e alla vita, al calcio e all'amicizia. Ci sono notti che iniziano in 30, proseguono in 15 e finiscono in 4. E in quei 4 ti rivedi quando avevi 16 anni, coglione in quel modo, felice in quel modo, ubriaco in quel modo. E quasi non te ne frega nulla dei 70 euro buttati e di quelle carezze  e di quel bacio che proprio non c'entrava nulla questa sera.Un bacio che non sentivi dal 1998...sono quasi 10 anni. Però va be', è andato. Perchè questa notte la senti tua. E sono le 4 e ora sarà il tempo di dormire. E lo sai che le promesse di rifare una serata così la settimana prossima non saranno mantenute...e non per i soldi, ma perchè perderebbero di significato. Perchè serate come queste ci devono essere una volta ogni tanto, non sempre. Serate in cui ridi e scherzi, in cui pensi a Lei e devi spegnere il cellulare per non mandarle un messagio inutile; serate in cui lo sai che ogni chiamata persa può significare "mia madre è morta", e forse proprio per questo non vuoi pensarci e decidi che quella birra in più ci sta bene. Fanculo i soldi, fanculo la vita, fanculo la morte. Fanculo tutto e tutti. Questa sera eravamo noi. Che meraviglia.

postato da: Ewan alle ore 03:58 | Permalink | commenti (2)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
giovedì, marzo 15, 2007

T.C.

T e C sono due lettere dell'afabeto. Di per sè non contano nulla. Come tutte le lettere (e le persone) per valere qualcosa devono stare assieme. Magari tra loro due magrai no. E allora T & C significano mille cose.

Significano Totta e Cristina, che sono due ragazze bellissime. Una è una mia amica, l'altra la conosco solo di vista perchè la vedo quando gioca a pallavolo.

Significano Testa di Cazzo, che sarei io, con i miei tre milioni di sbagli al giorno, le mie paranoie, le mie gaffe, i miei sorrisi, le mie stronzate, i miei difetti.

Significano Ti Chiamo, e possono essere davvero delle belle parole se poi uno chiama davvero. Diventano un incubo quando a dirtelo è una ragazza che poi non chiama più.

Significano Testa e Cuore che sono le cose che contano nell'amore, altro che fisico!

E' vero, significano anche Tette e Culo che sono le cose che noi uomini amiamo guardare.

Poi però ci sono T e C che tolgono le parole. Ci sono T e C che quando le senti rimani perplesso, nemmeno dispiaciuto nè spaventato. Solo spiazzato. E succede quindi che una amica ti dica che sua madre ha un Tumore ed adesso è in Coma, e te vorresti dirle tantissime cose, per tirarla su, per sfogarti, per aiutarla o anche solo per far finire quel silenzio che ha invaso tutto. E ripensi a tutti i film che hai visto ma questa è realtà e una frase da cinema ci starebbe proprio di merda. Balbetti, sudi. Ti esce solo un traballante: "cazzo" . E pensi in un secondo, che due parole così hanno eliminato tutte le altre dalla tua testa. E magari sarebbe meglio dire una cosa qualsiasi, forse anche quello che ho scritto ora. Ma no, non hai nemmeno le palle, i Coglioni, per dire una cosa così. No, quello che riesci a dire è solo: "cazzo" e dopo, un'infinità di tempo dopo, "mi dispiace". E le senti false quelle parole, non perchè non ti dispiaccia, ma perchè non ti senti così giù come dovresti, come forse lei si aspetterebbe. E nella mente è di nuovo tutto buio e non fai che ripetere: "Cazzo".

postato da: Ewan alle ore 23:32 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri
giovedì, marzo 15, 2007

CORNUTO MA NON MAZIATO

Attenzione dolci ragazze fedifraghe! Qualche giudice (probabimente tradito dalla moglie) pensa ai vostri cari ragazzetti. A Salerno un 56enne scopre la moglie a letto con il cognato e decide che si prenderà la sua vendetta (dolce vendetta). Uomo di polso, decide quindi di non fare la classica sputtanta con sceneggiata a seguito, ma di appostarsi ogni qual volta la moglie si appartasse con l'altro e di fotografarla in più pose, atti ed orgasmi. Fatto un simpatico collage degno del miglior Oliviero Toscani, il cornuto spedisce per mail (o per posta tradizionale) il suo lavoro a tutti gli amici, colleghi, parenti, conoscenti, vicini di casa, negozianti abituali della moglie, completando l'opera con la semplice, ma incisiva, frase: "Mia moglie, come ben arguite: è una troia".

La donna, punta nell'orgoglio (perchè queste cose si fanno ma poi ci se ne vergogna), decide di denunciare il marito. Ed ecco che interviene il giudice, moderno robin hood che ruba alle traditrici per dare ai cornuti, che sentenzia che "in un simile stato d'animo" l'insulto alla moglie è più che compresibile. Zitta e muta lei, cornuto ma non maziato lui. E giustizia è fatta (o no?).

postato da: Ewan alle ore 11:21 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
mercoledì, marzo 14, 2007

S/FORTUNA

Io ho la fortuna di aver trovato un lavoro che mi permette di lavorare da casa (o da dove mi pare..basta ci sia una connessione internet per il mio portatile) per 4 giorni a settimana. Il che significa che se entro alle 9 a lavoro, posso svegliarmi alle 8 e 50. Ottimo direi. Peccato che oggi abbia i muratori in casa. Muratori che stanno dicendo: "speriamo di non dover sfondare il pavimento". Quindi mi tocca lavorare con un martello pneumatico che sta sfondando i muri del mio bagno, una cappa di polvere che mi sta invadendo occhi, naso, polmoni e computer e uomini che mi passano avanti e indietro per casa utilizzando le bestemmie come intercalare. Verrò licenziato.

postato da: Ewan alle ore 09:15 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri
lunedì, marzo 05, 2007

E QUINDI...

Quindi siamo qua. Ultimo giorno di lavoro, aspettando di cominciare domani quello nuovo. Ultimo giorno in cui la vedrò, dopo il secondo rifiuto che mi ha rifilato. Questa notte non ho chiuso occhio. Nervoso per quel che lascio o per quel che andrò a trovare? E' che qua stavo da dio. Anche per lei, ma non solo. E il mio oroscopo dice: "vedi di non innamorarti di una persona solo perchè la vedi tutti i giorni a lavoro..."

Infatti mica sono innamorato. Mi si stringe solo lo stomaco al pensiero di non rivederla più.

postato da: Ewan alle ore 09:13 | Permalink | commenti
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
lunedì, febbraio 26, 2007

SOLITO LUDEDI' BATTINA

Ho il daso chiuso. Ba proprio chiuso. Don faccio altro che soffiarmi il daso. QUa a lavoro don si va aldro che litigare. Io bi astengo però. Don sodo in forze. Ho bisogno di asbirina C, whiskie e sesso. Bagari con lei.

postato da: Ewan alle ore 12:43 | Permalink | commenti (3)
categoria:scazzi e scleri
venerdì, febbraio 23, 2007

NO, NO, NO, COSI' NON VA

La mia vita così non va. Devo cambiare un po' di cose. In primis non mi piace questo rapporto di "ci si piace/non ci si piace" che si è venuto a creare. Divertente per un po', ma adesso mi ha stufato. Carino anche il fatto di uscire tutte le sere, ma ora sto esagerando perchè dormo 4-5 ore a notte ed io ne necessito di minimo 9 (ma minimo eh!). Pessima cosa anche il fatto che non ho esami in vista. Lavoro dalle 8 alle 5, dalle 6 alle 8 ho i corsi, torno a casa, mangio ed esco. Quando cazzo studio? Maluccio anche il limitare il mio rapporto con l'altro sesso a pesante petting e infinite limonate. Era divertente a 14 anni, ora è un po' limitativo. Abitudine da eliminare anche quella di mandare circa 10 messaggi il giorno, che moltiplicati per 12 centesimi, fanno un euro e venti al giorno, circa 35 euro al mese più chiamate. Non piacevole anche il fatto di accumulare multe su multe come fossero figurine panini: almeno cambiassi un po' l'infrazione potrei davvero fare la collezione tipo ce l'ho, ce l'ho, manca....cos'altro? Non so, si accettano suggerimenti.

postato da: Ewan alle ore 09:08 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri
martedì, febbraio 20, 2007

PASSI CHE...

Passi che oggi è martedì, ed io odio il martedì più di ogni altro giorno della settimana perchè ci arrivo davvero sfinito;

Passi che ieri è cominciato il corso d'inglese (obbligatorio) e che prevede SOLO 11 libri di testo;

Passi che ho scoperto che dovrò frequentare il corso assieme alla mia ex, ed io odio la mia ex;

Passi che questa notte mi è scoppiato un capillare in un occhio e ora sembro terminator;

Passi anche che mi si è rotto qualcosa nel naso e mi sono trovato immerso in un lago di sangue;

Passi pure che per il prossimo mese uscirò da casa alle 8 della mattina e ci rimetterò piede alle 8 di sera;

Passi tutto questo, ma.......................SE E' VERO QUEL CHE SI LEGGE IN GIRO, E CIOE' CHE HANNO INTENZIONE DI SOSPENDERE LOST IN AMERICA, E' LA VOLTA BUONA CHE FACCIO UNA STRAGE!!!

postato da: Ewan alle ore 09:13 | Permalink | commenti (9)
categoria:scazzi e scleri
lunedì, febbraio 19, 2007

AL GIORNO D'OGGI SI RICICLA TUTTO. ANCHE LE STORIE D'AMORE

Ho notato un notevolissimo aumento di vecchie coppie che si sono ricreate dopo un po' di lontananza. Ma non dico un po' tipo 2 mesi. E' più un po' tipo uno o due anni. Come mai? Incapacità di andare avanti? Amore eterno? Paura di lasciare quel che si ha senza sapere quel che si trova? Secondo me è più semplicemente fatica. Fatica di dover costruire da capo quel rapporto che si era venuto a creare. Fatica nel dover riesplorare territori che si erano dati per acquisiti. Fatica nel doversi riconquistare fiducia, amore, complicità. Meglio andare sul vecchio che si sa già com'è. Così si può partire da basi già piantate quando si era "giovani ed inesperti e pieni di buoni propositi". Però la cosa non funziona quasi mai. La minestra riscaldata non ha lo stesso sapore di quella assaggiata la prima volta, nè lo stesso pepe di una mai mangiata. E quindi si cade nella routine più strana, vivendo di ricordi di un'emozione passata, nell'idealizzazione di una persona e di un rapporto.  Lo dico per esperienza personale ma non solo. Anche per tutti quelli che hanno vissuto una storia così. E che poi si sono trovati a fare spallucce: "va be', tanto non era la donna della mia vita". Ed è la seconda volta che lo dicono.

postato da: Ewan alle ore 11:50 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
venerdì, febbraio 16, 2007

LA VITA CHE SI RIPETE

Ieri esco. Cena di lavoro. Tutto molto carino. Parlo tutta la sera con un ragazza. E' molto carina, simpatica. E' un po' troppo piena di energia per essere il mio tipo ideale, ma d'altra parte il mio tipo ideale non esiste...parlando viene fuori come abbiamo passato San Valentino. Io, da buon single, me lo sono passato assieme ai miei amici a guardare la terza serie di Lost. Lei mi dice che l'ha passato malissimo perchè s'è lasciata dal ragazzo. Non sembra molto triste e ci si scherza su. "Era una storia complicata" dice, e ne parla come di una cosa così lontana che sembra che si siano lasciati da anni. La cosa cade lì. Poi lei smessaggia per un po'. Io sono accanto a lei, la sua testa sulla mia spalla e le sto guardando il profilo. E' davvero carina. Speriamo che non si accorga che la sto guardando...poi mi cade l'occhio sul suo messaggio: "amore, non ce la faccio a venire perchè faccio tardi con queste mie amiche". Mi viene da ridere. Rido pensando: a chi avrà detto una balla maggiore? A me dicendo che si era lasciata o al suo ragazzo dicendo che è fuori con delle amiche? Ovviamente sto zitto, non sono cazzi miei e sono anche sicuro che non si tratta di pietose bugie, ma solo di situazioni complicate da spiegare (lo diceva anche lei che era complicata, no?). Però mi ha fatto tornare in mente la mia ex. Anzi, LE mie ex. L'ultima mi aveva detto di essersi lasciata prima di averlo fatto. La mia ex storica la prima sera in cui siamo usciti mi fa: "sai, mi sono lasciata da poco..." poi le squilla il cellulare e subito "amore!!! sì, sono ancora fuori con la Giulia. Poi ti dico..."

Insomma la mia vita che si ripete in un loop. In un gran brutto loop, però.

postato da: Ewan alle ore 11:33 | Permalink | commenti (1)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
lunedì, febbraio 12, 2007

INCUBI & DELIRI

Questa notte ho fatto una serie di sogni per lo meno inquietanti.

Il primo mi vedeva nei panni del caro vecchio Jason, protagonista dei vari Venerdì 13. Mascherato e armato di macete, facevo una vera e propria strage di ragazzine/i, che carcavano inutilmente di scappare. Soddisfacente.

Secondo incubo invece molto meno godurioso ma altrettanto cinematografico. Nei mie panni, questa volta, mi trovavo a spiare una messa satanica che aveva come sacerdote niente popò di meno che Totti ( il chè, per essere io della fiorentina, è già di per sè un bell'inubo...). Scoperto dai suoi seguaci vestiti come gli aguzzini di Indiana Jones ed il tempio maledetto, venivo infine trafitto al cuore da uno spillone maneggiato con cura da Ilary Blasi.

Terzo delirio. Faccio da da guida turistica  a Monica Bellucci, guidandola all'interno del Louvre. Bona anche in sogno la Bellucci.

Infine ho sognato una puntata di Scrubs. Quella in cui JD vuole lasciare la sua ragazza solo perchè invece di ridere dice "quant'è divertente!".

Traggo quindi le seguenti conclusioni:

Punto 1+2+3+4 = devi guardare meno film.

Punto 1 devo scopare per scaricare un po' di aggressività accumulata.

Punto 2 Totti deve smettere di segnare.

Punto 3 la Bellucci non me la trombo nemmeno in sogno.

Punto 4 sono esattamente come JD. Dopo un po' quelle stesse cose che prima mi facevano perdere la testa per una ragazza, poi mi danno sui nervi. Sono stato con una ragazza svedese che quando mi faceva venire (non scopando, però), sorrideva. Mi piaceva un sacco come cosa. Sembrava come se io godessi ma lei fosse al settimo cielo. Dopo un po' non ci facevo più caso e dopo qualche altra settimana mi domandavo cosa cazzo avesse da ridere. Un'altra ragazza con cui sono stato voleva che le facessi sempre uno squillo quando arrivavo a casa, così non si preoccupava. All'inizio pensavo fosse una cosa carina che si preoccupasse per me. Dopo ho cominciato a pensare che era veramente un rompimento di palle clamoroso. Sarà mica che sono io il rompimento di balle? Ma sì, questo già lo sapevo....

postato da: Ewan alle ore 13:02 | Permalink | commenti (2)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
venerdì, febbraio 09, 2007

LA MIA VITA COME UNA PISCIATA

Avete presente quando scappa da pisciare da morire? quando fa male alla pancia e vi fa tenere le gambe strette e la schiena inarcata? Corri davanti al water (regolarmente è l'unica volta in cui qualcuno ha lasciato la tavoletta abbassata), ti sbottoni tutto e lasci andare la vescica...solo che passano quei 3 secondi in cui proprio non esce niente e senti solo un brivido che parte dalle viscere, attraversa lo scroto, sale lungo la schiena e arriva a toccarti le ghiandole salivari dietro le orecchie. Poi, finalmente pisci. E godi. Godi come quasi un orgasmo. Godi e non riesci a stare zitto e te lo lasci sfuggire un "ahhhhh!" di soddisfazione! E pensi che sarà per sempre, anche se sai che la vescica si sta vuotando e non durerà che pochi secondi. Infatti cominci a non tremare più, e la schiena ora è dritta, gli occhi ben aperti. Ancora due schizzi ed è tutto finito. No, eccone un altro. L'ultimo. Ci si riveste e ci si lava le mani. Col sapone abbondante e che faccia molta schiuma. Poi fischiettando si va via, aspettando che ci torni lo stimolo.

Ecco, la mia vita è così. Una lunga attesa, una grande premessa, un bel godimento...che se ne va inevitabilmente in poco tempo. Piccoli ritorni, ultimi strascichi, poi via, a lavarsi le mani. Ad aspettare che mi torni lo stimolo.

postato da: Ewan alle ore 20:48 | Permalink | commenti (2)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
venerdì, febbraio 09, 2007

LA RICERCA DELLA VERITA'

Il film, intendo. Che se aveva come obiettivo quello di essere strappalacrime, lo ha colto in pieno perchè a luci riaccese porca troia, c'era mezza sala che si tamponava i condotti lacrimali (io purtroppo ho smesso di piangere ai film...tranne che a quello - maledetto filmaccio). In ogni caso, a parte i giudizi sul film - caruccio ma senza esagerare: 5.5 - devo dire una cosa: un'angoscia!!! Sta storia di lui che è un genio ma si trova a dormire nei bagni della metro o a fare la fila per una casa d'ospitalità, mi ha messo quella insana fifa da lavoratore a tempo determinatissimo.......anche perchè a firenze non c'è nemmeno la metropolitana!

postato da: Ewan alle ore 08:47 | Permalink | commenti (2)
categoria:scazzi e scleri
mercoledì, febbraio 07, 2007

SENSI DI COLPA

Cosa sono i sensi di colpa? Perchè diavolo uno si rigira nel letto senza riuscire ad addormentarsi, con quella stretta allo stomaco che ti fa pensare anche di aver preso una frescata? In linea di massima sono immune ai sensi di copa da circa il 2000 (che bugiardo...), ma ci sono una serie di persone a cui vorrei chiedere scusa. O meglio, ce ne sarebbero molte di più, ma mi concentro solo su quelle a cui ho fatto più male e per cui mi sento più in colpa. Con tanto di classifica dalla numero 5 alla numero 1:

5) Scusa a mia nipote: perchè quando aveva appena 5 anni gli entrai in camera e gli aprii il calendarietto di natale (quello con una casella per ogni giorno che manca al 25 dicembre) mangiandole tutti i cioccolatini;

4) Alla mia ex Ilaria: perchè è vero che poi si è rivelata una discreta troia, ma per un bel po' di tempo le ho raccontato tante di quelle balle che mi sembra strano adesso riscire a dire la verità;

3) A Cecilia: che era una ragazzina che ho conosciuto chissà dove quando avevo appena 13 anni (e lei dodico). Cominciammo una fitta corrispondenza piena di cuoricini e paroline dolci. Ma a 13 anni ci si stanca presto di una relazione così "virtuale" (quando ancora internet non c'era...) e io le mandai una lettera bruttissima e cortissima con scritto solo "guarda, mi sono stufato. Ciao." Lei mi cercò per un bel pezzo ma io mi negai sempre. Me ne ero scordato e mi è tornata in mente ieri. Chissà se a 12 anni si può soffrire per amore...

2) A mio nonno: perchè da bambino lo vedevo come brutto e vecchio e lo trattavo malissimo. E lui invece stravedeva per me e non mi trattava mai male. Ne parlo al passato perchè è morto. Prima che io potessi cambiare idea su di lui, potessi dirgli che gli volevo bene, e scoprissi quante cose aveva fatto nella sua vita. Cose che io non saprei mai fare, compreso scappare da un campo di concentramento. Cose come mettere su una famiglia e mantenerla da solo. Cose come sposare mia nonna e darle un bacio tutte le mattine  e tutte le sere per 50 anni di matrimonio.

1) A me stesso: per ogni volta in cui mi sono fatto del male fisicamente (scusa fegato...), mentalmente (scusa cervello...ah, non c'è), sentimentalmente (scusa cuore...oh, cuore?! ah ecco, ha ripreso a battere...). Per ogni volta che sapevo di fare la cosa sbagliata ma l'ho fatt lo stesso. Per ogni volta avrei dovuto fare una cosa ma poi non l'ho fatta. Per quella volta che ho fatto quel tiro al volo e mi sono stroncato tutto il legameto. Per quella volta che non mi sono tolto la lente a contatto e mi sono tagliato l'occhio. Per vivere come vivo. Scusami. Ma si dai che ti scuso. Grazie. Prego.

postato da: Ewan alle ore 10:33 | Permalink | commenti (3)
categoria:scazzi e scleri, amore o giù di lì
lunedì, gennaio 29, 2007