RICORDO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Sabbia calda, bollente. Eppure il sole è tramontato. I piedi quasi scottano, ma sulle gambe è piacevole. Rumore di onde e di festa; lo screpitio del fuoco. C'è sale ovunque, la salsedine ha invaso i nostri spazi. Anzi, siamo noi ad aver invaso i suoi. La mia pelle mi sembra così secca...quando distendo un braccio la sento tirare. Eppure la sua è così morbida. Soprattutto sulla schiena nuda e sul seno abbondante. I sapori della notte si mischiano nelle nostre bocce, mescolando sapori già vissuti con altri mai assaporati. Birra, fumo, rum. Poi i nostri sapori. E' strano gustare qualcuno per la prima volta, è come un viaggio nuovo da cui sai solo in parte cosa aspettarti. Il tuo bacio è lento e dolce, il mio un po' più vorace. Ho fame. Di tutto, non solo di te: ma soprattutto di te, è vero. Mi rendo conto che anche la tua pelle è cosparsa di sale quando comincio a sfiorarti la pancia con le labbra. Sai di te, di crema abbronzante e di mare; credo non si possa volere di più. Tutto cambia quando mi invadi i sensi con i tuoi umori. C'è gente ma non ci facciamo caso e loro non fanno caso a noi. Cambia il tuo respiro che diventa sempre più affannoso, cambia il tuo sapore che ora è dolce e salato insieme, a volte un po' metallico. cambiano i miei pensieri. Ho la testa leggera. Mi tiri a te ma non ho nessuna voglia di venire via da dove sono e rimango con la testa stretta fra le tue cosce. Ho voglia di entrare dentro di te ma non subito; voglio prima esplorarti tutta, capirti, conoscerti. Piano piano le tue dita si stringono nei miei capelli. Non vuoi far rumore ma un orgasmo ha sempre il suo tributo sonoro. Che cazzo di orgasmo sarebbe se no? rabbrividisco assieme a te. Devo averti ma non lì. Ti trascino nell'acqua tiepida e lascio che l'eccitazione cali un po' per entrambi, poi sono dentro di te. Quasi affoghiamo nel tentativo di spingerci più forte uno dentro l'altro, ed è una tortura sapere che non posso venire dentro di te. Avrò modo di rifarmi. Gli scogli ci aiutano a uscire dall'acqua e avere un po' di privacy. In quella sera mescolasti il mio piacere alla tua saliva dandomi un brivido lungo un'estate. E questa sera è di nuovo per te, purtroppo. Anzi, per fortuna.

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