NATO IL 4 LUGLIO
Non sono io. E' un film. E non c'entra nulla con il post che vado a scrivere. E' che oggi è il 4 luglio. Fuochi d'artificio e botti in quel degli Stati Uniti d'America. Da noi se non sbaglio facciamo andare le frecce tricolore per il 2 giugno. Va be' non che me ne freghi molto. In ogni caso, mentre dall'altra parte del mondo festeggiano, qua è una giornata strana...fuori c'è un silenzio irreale. In genere c'è sempre qualcuno che parla o fa casino. Almeno il cane dei vicini che abbaia sempre o qualche martello pneumatico dei lavori giù in strada. Invece sembra che tutti siano a dormire. Sembra tutto ovattato. Come se fosse una giornata di profondo inverno, quando fa troppo freddo per uscire o di estate torrida, quando fa un caldo insopportabile e l'unica cosa che puoi fare e stratene a letto sotto il ventilatore. Invece non è nè una nè l'altra. E' solo una giornata ventosa e noiosa. No, dai, noiosa nemmeno più di tanto. Ventosa molto però. Chissà cosa c'è in tv...ridanno Beverly Hills. Non lo voglio vedere. Quando ero piccolo mi piaceva un sacco e voglio che continui a piacermi. Rivedendolo ora chissà cosa penserei. Probabilmente che è un telfilm del cazzo con attori così così con capigliature inguardabili e storie improbabili. Improbabili come questa giornata.
E giù in strada qualcuno ha lasciato cadere qualcosa di ferro. La città si rianima.


