SE C'E' IL PONTE
C'è anche il mare...
SE C'E' IL PONTE
C'è anche il mare...
DUE PAGINETTE
Un piccolo passo per un uomo, un grande passo per...me. Ma è un nuovo inizio, no?
PAURA
A parte il mio rapporto con l'altro sesso che non è dei migliori (ma quando mai lo è stato?) e che effettivamente mi ha anche rotto il cazzo, sto avendo una serie di botte di culo che mi fanno paura. Paura per la ritorsione che madama Sfiga avrà sul sottoscritto. Perchè si sa, io e lei siamo inseparabili. Il nostro è un bel rapporto di odio-amore: io mi lamento di lei ma alla fine mi piace perchè mi mette alla prova e lei, evidentemente, non può fare a meno di me. E ora che la sto tradendo con la sua cuginetta cieca mi vien da chiedermi: cosa programmerà mai per me la mia amata?
IO E LEI, IO SENZA DI LEI
Lei: facciamo le vacanze insieme quest'anno?
Io: ok...io ho prenotato con dei miei amici ma quando torno non ci sono problemi.
Lei: ah...ok, ma la vedo difficile.
Io: perchè?
Lei: perchè tanto tu vorrai andare al mare. Ed io la trovo una cosa così...commerciale.
Io: (silenzio...Rabbia che ribolle perchè non vedo cosa ci sia di commerciale in una distesa di acqua salata)
Lei: Non trovi?
Io: no, non trovo. Non ho detto che andiamo a rimini o a ibiza. Si va in campeggio 5 giorni sulla costa e stop.
Lei: no in campeggio no, sai che scomodo?
Io: va be', prenderemo una casina.
Lei: che cosa da vecchi...
Io: ma dai, che vecchi?? se vai fuori le opzioni sono tre: tenda, casa, ostello/albergo. Se no dormi in macchina e via ma per 5 giorni è un po' un casino.
Lei: lo vedi che sei commerciale? non ti piacciono le avventure allo sbando.
Io: sarò commerciale, intanto la macchina per fare lo sbando sarebbe la mia perchè se no nemmeno in macchina.
Lei: sì, hai ragione. ma la casa no, costa troppo.
Io: ma di che? La prendo io tanto mi fa piacere avere un punto di approccio per i fine settimana.
Lei: si ma io avrò massimo 40 euro ad agosto.
Io: 40 euro?? ma se stai anche lavorando come cameriera.
Lei: sì ma io soldi li metto tutti da parte.
Io: ho capito (ma dentro di me penso: e il basso nuovo???)
Lei: vedi? non le possiamo fare.
Io: be' satremo a casa ma insieme.
Lei: che cosa triste.
Io: va be', mi hai rotto i coglioni. Se ti va le cose si fanno se non ti va pazienza, ma guarda che l'hai proposto tu.
Via. Macchina che corre. Rabbia. mancanza di razionalità
Messaggio suo: scusa...non volevo farti arrabbiare. E' che sono fatta così.
io sorrido mi sto addolcendo di nuovo. Meglio riprendersi subito.
Messaggio mio: non ti preoccupare. Così abbiamo capito che non siamo fatti per stare insieme. meglio prima che dopo no?
Messaggio suo: ma perchè dici così?
Messaggio mio: secondo te? Buonanotte.
E STOP
COSI'
Così poco per stare così. Così poco per sorridere, vivere, gioire, rilassarsi. Così poco eppure a volte mi dimentico che quel poco c'è. Non dovrei. Non dovrei sottovalutare quel che ho, quello che ho la fortuna di avere. E se quel che ho avuto è stato bello, quello che avrò sarà stupendo. Se no vaffanculo anche a quello che avrò.
When the night has come
And the land is dark
And the moon is the only light we see
No I won't be afraid [x2]
Just as long as you stand, stand by me
And darling, darling stand by me
Oh, now, now, stand by me
Stand by me, stand by me
If the sky that we look upon
Should tumble and fall
And the mountain should crumble to the sea
I won't cry, I won't cry
No I won't shed a tear
Just as long as you stand, stand by me
And darling, darling stand by me
Oh, stand by me, stand by me
Stand by me, stand by me
Whenever you're in trouble won't you stand by me
Oh, now, now, stand by me
Oh, stand by me, stand by me, stand by me
Darling, darling stand by me
Stand by me, stand by me
Oh stand by me, stand by me
BASTA!
Cazzo, c'hai trentanni!! Basta!! Non puoi più vestirti come una cretina, non puoi voler fare l'inter-rail (anche perchè li sconti finiscono a 26 anni), non puoi volerti spaccare dalle canne sempre e comunque, non puoi rompermi i coglioni sul fatto che la società non ti capisce, non puoi avere come sogno nella vita quello di fare un viaggio ad amsterdam, non puoi provare tutte le droghe che ti propongono solo perchè "cazzo che bello sballare". Vuoi la verità? Hai quasi trentanni e ti mancano 4 esami a finire l'università (triennale). Tutto ciò che ti fumi, inietti, inghiotti, sabtti, aspiri, tiri, sciogli, te la compri con i soldi di mamma e papà. Il viaggio ad amsterdam l'hanno fatto tutti a 16 anni. Ci sarà un cazzo di motivo se l'hanno fatto 15 anni fa?? No, non me ne frega un cazzo se in discoteca c'è gente di merda e non ti fanno entrare con gli anfibi: se mi va ci vado. In genere non mi va ma se mi prende ci vado e non me ne sbatte un cazzo perchè un paio di scarpe che non siano dottor martin's del '98 ce l'ho. No, non mi sento uno sfigato perchè non ho una stella anarchica tatuata da qualche parte e NO, sono di sinistra ma non sono leninista nè marxista. E qualche volta non sono nemmeno di sinistra: sono come cazzo mi pare e come mi sveglio la mattina.
E ancora: sì sono a favore delle coppie di fatto e dei matrimoni fra gay, ma questo non significa che devo venire in un locale per omosessuali e vedere com'è: sinceramente non me ne frega una sega.
No, non credo in Dio, nel destino o in "qualcosa di superiore". credo che si sia frutto del caso e e di una scopata a volte cercata a volte no. A volte di un preservativo rotto o di un orgasmo precoce. Oltretutto se qualcuno ci ha fatto ci ha fatto di merda perchè mi riesce meglio fare qualcuno a me a the sims.
Sì, non sono un appassionato di playstation ma ogni tanto mi diverto a giocarci e cosa vuoi che me ne freghi se mi dici che è da conformisti??? Ho anche il cellulare, la macchina, il portatile e un paio di completi eleganti. Però ho lavorato e me li sono comprati. E durano più di una canna comprata con i soldi di un altro. La vacanza sfascio l'ho fatta e la rifarò. Quest'anno voglio una casa con piscina: me la posso permettere e me la prendo, così come a settembre sono partito per l'irlanda con uno zainetto per 7 giorni. e senza un euro. Faccio quello che voglio. E non devo rendere conto a nessuno se non a me stesso e alla mia ragazza (quando mai e se mai ne avrò una che duri più di una settimana). Quindi sai cosa ti dico e cosa rispondo alle tue prediche? Ecco, hai capito.
VUOTO
E' brutto quando rivedi una persona a cui sei andato dietro. Non so come comportarmi. Non vorrei passare per quello che non demorde mai, per l'assillante, quindi me ne sto sulle mie. Però poi mi sembra di essere troppo brusco, troppo scontroso, allora faccio qualche battuta, ma subito mi sembra di allargarmi troppo e allora....AHHAHHHAHAHAHH!!! Che palle!!! Ma com'è che non mi riesce essere naturale? Semplicemente me stesso e chi se ne frega di tutto il resto. Poi torno a casa e quella stupida pagina vuota non si vuol riempire. E' tutto lì che mi scorre davanti agli occhi, anche nelle espressioni del volto, nei toni di voce, nei vestiti...ma non esce. Scialbo e senza sale, un racconto che potrebbe essere scritto da chiunque per come sta venendo. Descrittivo e poco "vivo". Poco più di un fumetto di pessima qualità. Speriamo di ridargli un po' di colore...
PICCOLO SPAZIO PUBBLICITA'
E' bello. Lavorare, dico, eppure riuscire a ritagliarsi piccoli spazi per me. Per i miei amici, per le mie passioni, per leggere un po', per scrivere qualche pagina, per stendermi al sole e rilassarmi, per avere questo blog, per guardarmi un film, per conoscere meglio lei e valutare, capire, pensarla. Poi chissà. Bello poter vivere sorridendo. Fin quando durerà.
MAI DOPO LE 11
Certe chiamate non andrebbero mai fatte dopo le 11. e quindi non andrebbero nemmeno ricevute. Perchè a me cosa mi significa questa chiamata? Questo sfogo? Cosa vuoi da me rivangando un passato che non c'è più? Vedete perchè con le ex non voglio avere rapporti? Perchè sempre amici come prima, poi capita la serataccia e chiamano perchè magari vogliono ricordarsi (o farsi dire) perchè le avevamo scelte, perchè ci eravamo innamorati, perchè loro e non un'altra...perchè, perchè e perchè. Ma a me il passato non interessa. Io preferisco di gran lunga il futuro. Non importa che tu mi ricordi com'era fare l'amore perchè, per quanto bello fosse, la volta più bella sarà sempre quella che deve ancora venire. Non importa se mi dici mi sento sola, perchè anch'io so cosa significa stare da soli e non sono certo venuto a bussare alla tua porta. E cosa vuoi che ti dica su di lui? Che è uno stronzo? Non te lo dico, perchè io lo sono di più. Mi dispiace non sono molto bravo a consolare...è un mio difetto. Prendo tutto sul ridere e tu ti incazzi. Come prima, come allora. Ma ora ti chiedo solo scusa e vado avanti perchè non ho tempo nè voglia di stare a capire cosa c'è davvero che non va. No, non sei una stronza, nè una troia. Sei una ragazza come tante altre. E forse questa è la peggiore delle cose che ti posso dire, io, che ti ho sempre vista come sopra le altre.
E ho affrontato anche questa cosa con placida calma. Quasi non mi riconosco più. Quasi mi faccio paura. Quasi mi piaccio.
OH BE'...
...Ma che imbarazzo...be'...comunque...grazie.
CHI BEN INIZIA E' A META' DELL'OPERA
Sottotitolo: nonostante
Nonostante i 300 (300? forse 3,00) addominali al giorno che faccio ho un fisico da bambino di 11 anni...be', in proporzione a circa 68 anni sarò un figo da paura. Nonostante oggi sia lunedì con tutto l'odio che ciò comporta. Nonostante a lavoro mi sia fatto un culo così oggi e domani sarà uguale. Nonostante sia tornato a casa e mi sia dovuto mettere a pulire camera perchè ra un maialaio. Nonostante abbia perso 30 euro per colpa di un postino idiota. Nonostante tutti questi nonostante, oggi sono contento. Ma proprio contento. di quella contentezza che ti viene voglia di ridere e cantare. bene bene.
LA SPERANZA E' L'ULTIMA A MORIRE MA ALLA FINE MUORE ANCHE QUELLA
E infatti è in stato terminale. Sto perdendo la speranza di riuscire a conoscere una ragazza - mica dico chissà come - per bene. Una che non faccia le corna, una che abbia un minimo di rispetto, una che si accontenta di avere un rapporto per volta. Non esistono più. Credo sia colpa di noi omucci. Le donne da ragazzine sono piene di sogni che poi vengono infranti da qualche stronzo. E da lì perdono romanticismo, entusiasmo e fedeltà. Chissà se io ho mai ucciso il romanticismo di qualcuna...
In ogni caso conosciuta, molto carina, molto simpatica, quell'attimo troia di troppo per i miei gusti. Peccato però.
C'E' LA VAGA POSSIBILITA' CHE IO NON SIA IL PIU' SFIGATO AL MONDO
Oggi esce con noi un ragazzo che non si vedeva in giro da un bel po' di tempo. Si era fidanzato e isolato come spesso (troppo spesso) accade. Ovviamente ora si è lasciato e quindi si torna dagli amici (come a domostrazione del mio post di qualche giorno fa).
Tutti curiosi come scimmie, gli chiediamo spiegazioni.
In pratica lui stava insieme a questa tizia da 6 anni e avevano comprato casa assieme (pagata da lui, arredata da lei). Tutti felici, vanno dal fabbro e si fanno fare un mazzo di chiavi per uno, con il proprio nomino scritto sopra, come tutti i fidanzatini. Bellini che sono. La sera si danno il bacino della buonanotte e si danno appuntamento per la sera dopo: la prima nottata in casa nuova. La loro casa.
Il giorno dopo lui va in casa e comincia a preparare una cenetta romantica con post cena incorporato. Peccato che lei non si presenti. Lui la chiama: nulla. La cerca a casa ma sua mamma gli dice che non sa dove sia. La cosa si ripete anche il girono dopo. Al quarto giorno di silenzio, lei vede bene di farsi viva dicendo che era confusa e che non sapeva se stava facendo la cosa giusta. Però adesso voleva viverla così. Lui le chiede di vedersi per capire meglio cosa succede, ma lei gli fa: "non posso. Sono in grecia con un altro".
Ora, non so bene cosa ci sia dietro, quali tarli, quali esagerazioni, quali cazzate. Ma lei verrà sempre e per sempre marchiata come quella TROIA, STRONZA, ZOCCOLA, che ha giocato per sei anni con il cuore di un ragazzo per poi morderlo, lacerandolo e imbrattandosi del suo sangue. Una macchia indelebile. Se mi capitasse a me andrei in grecia a fare una strage.
CHE SODDISFEXIONI
Navigavo sul sito dell'università in cerca di esami d'ammissione per la mia nipotina che l'anno prossimo vuol fare medicina. La pazza furiosa non sa che culo dovrebbe farsi, ma contenta lei...
In ogni caso prendo le liste di quelli che hanno partecipato negli ultimi anni e mi torna in mente la mia carissima Ex. ricordo ancora quando mi disse di aver sostenuto l'esame di ammissione, di essere arrivata 12esima ma di non voler iscriversi lo stesso perchè voleva prima valutare altre strade, compreso l'andare in germania in un istituto per ragazzi particolarmente intelligenti. Io ascoltavo e mi domandavo: ma sarà vero? Ma io, povero ragazzo innamorato(insomma) , non riuscivo bene a distinguere il vero dal falso. Non capivo quando mi diceva "sto in casa che i miei rompono" e poi invece trombava con uno diverso a sera, figurati se andavo a pensare ad una stronzata del genere. Che poi per me poteva essere anche la ragazza più stupida del mondo: io ci stavo bene e tanto mi bastava. Invece no, mi volle raccontare anche questa balla qua. Perchè di balla si trattava. Oggi ho infatti scoperto che non era arrivata 12esima su 1200 (come aveva detto lei), ma ben 840esima su 900. Che è un po' poco per essere presi in una scuola tedesca per geni. Sono piccole soddisfazioni. Non la sputtanerò con tutti gli amici in comune solo perchè sono: a) stupido b) poco stronzo c) quasi per nulla vendicativo. Peccato, ogni tanto bisognerebbe esserlo di più.
7 - 1

Mamma mia come godo...
UNA SPLENDIDA GIORNATA
Splendida. E basta.
Lei non c'entra niente 
STRANE BOTTE DI MALINCONIA
Senza un motivo. O meglio, un motivo ci sarà ma io non lo trovo. Chiacchero senza allegria sperando che mi venga, ma non è così. Non faccio che passarmi la mano sul viso e ripetere che devo farmi la barba; mangio, leggo e guardo la tv contemporanemente. Qualche stupido pensiero su una mia ex. Sarebbe davvero l'ora di finirla con sta storia delle ex. Sono possessivo come un cane da appartamento: quando esco devo pisciare ovunque e guai a chi piscia dove l'ho fatto io. Animale di merda (io, non il cane). Fossi un fumatore fumerei, ma non lo sono, quindi mi posso solo immaginare la nebbia da fumo nella casa vuota. Fa molto film. Solo che un film con 10 minuti come questi sarebbe di un palloso temendo. Io invece nella mia malinconia mi ci trovo anche bene. Poi spero che passi alla svelta, però mi ci crogiolo, come le lucertole al sole: immobili per ore ad aspettare che gli si riscaldi il sangue. Animale di merda (io, non la lucertola). Poi magari Lei mi manda un messaggio, ma oggi non ho voglia nemmeno di lei. Chissà che mi è preso. Forse sono stufo di cacciarmi sempre e comunque in cose difficili. Sempre e comunque con le persone sbagliate. Ecchepalle, no? Non si potrebbe fare una cosa semplice tipo: lui conosce lei, si piacciono, sono single, si corteggiano per un po', poi il primo bacio, la prima notte, la prima cena, le prime confidenze, le prime cose in comune, i primi regali, i primi accenni agli amici, il tenersi per mano senza doversi guardare le spalle. Insomma cose da fantascienza direi. Sembro un lemming (che non è una marmotta, capito???) quando decide di buttarsi giù da una rupe. Animale di merda (il lemming, mica io).
UOMINI VS DONNE
La grandissima cazzata che uomini e donne sono uguali, andrebbe sfatata una volta per tutte. Sono diversi. Ma proprio psicologicamente opposti! Basti prendere ad esempio il comportamento che hanno quando finisce una storia d'amore.
Cosa fa la donna?
La donna tromba.
E' così che funziona. Non importa se con un vecchio amico o uno conosciuto in discoteca quella sera; non importa se con uno bello o brutto; non importa se questi diverrà il suo futuro ragazzo o sarà solo la sveltina di una notte; non importa: la donna tromba. E generalmente con un ex (così si va sul sicuro e non rischi di trovare uno che magari poi vuole frustarti).
L'uomo no.
L'uomo come reazione principale ha quella di fare le cose che non fa da una vita. Rincoglionisce totalmente e torna ad un'eta cerebrale di circa 15 anni: beve fino a vomitare, gioca 8 ore alla play, si compra quel modellino 3d di lupin che lei non voleva proprio in giro per casa, si cucina 4 salti in padella, si alza alle 2 e passa un'ora in vasca da bagno. Sente amici che non sentiva da 2 anni, va in locali di cui aveva dimenticato l'esistenza, beve questi miscugli improbabili di alcol, analcolici e droghe. Ma soprattutto, non tromba! Ok, se capita ci può scappare la limonata con una carina, ma non tromba. Entra proprio in un assetto da repulsione da figa. Le guarda tutte (anche i cessi) ma non ne tromba una. Siamo fatto così. Ed è un peccato che in quel gesto inconsulto di maturazione si sia buttata via la scatola con il lego ed il subbuteo...
VENERDI' FA RIMA CON QUASI TUTTI I GIORNI DELLA SETTIMANA
Eppure questo è un venerdì un po' diverso dagli altri giorni che ho passato.
Prima di tutto non ho lavorato: festa. E non lo sapevo. Mi è stato detto ieri pomeriggio ed è stato come ricevere un dono insapettato.
Poi c'era un sole stupendo! Proprio di quelli caldi che piacciono a me, di quelli che ti fanno venir voglia di metterti sdraiato ad abbrustolirti. Quindi si spende un po' di soldi comprando un libro nuovo, un dopo barba che mi piace un sacco e, bello ed improfumato, me ne sono stato nella mia beata solitudine a leggere e a pensare.
Ora la serata. Serata particolare perchè esco con Lei. Be', non soli, ma c'è anche Lei. Ed io ho mal di testa e starei a casa a finire in solitudine come avevo cominciato, ma invece uscirò. Un po' perchè sono stato in casa anche ieri, un po' perchè c'è lei. Lei ed i suoi sguardi, lei e i suoi sorrisi. E mi ritrovo a parlare da solo, come succedeva qualche tempo fa:
Io: Che palle...non ho proprio voglia di innamorarmi!! Non ora, non adesso che ho trovato una stabilità emotiva ed interiore.
Coscienza: Ma stabilità o aridità?
Io: Ohhh che palle che sei! Ma che te frega? Sto bene e tanto basta, no?
Coscienza: Sì, però c'è differenza...
Io: UFFA!! Bla bla bla...se potessi ti lascerei. Ma quand'è che sei nata?
Coscienza: nata insieme a te...poi lascia stare che non sono mai cresciuta...
Io: no, però per rompere le balle sei sempre buona eh?
Coscienza: E' uno dei miei lavori.
Io: meriteresti una promozione...
Coscienza: ad intelligenza superiore?
Io: non ti montare il capo...
Etc. Etc.
MA QUANTE VOLTE MI SONO SENTITO COSI'?
Sottotitolo: io e la scrittura, la scrittura e me.
Dai, rifai quel letto su stai sempre a dormire tu
noi non ci prendiamo più per niente...
io a volte ho fame sai
Dio!
che rabbia che mi fai
tu prima l'amore e poi dormire...
e stiamo qui in una stanza in affitto, un letto, un bagno, una cucina...
incomprensione, torto o ragione, malinconia ...
la sera e la mattina
e stiamo qui oggi come ieri
chi dice no, chi dice sì
mio Dio però
voglio uscirne fuori
ma tanto so che non potrei lasciare lei
...
ma tu che vuoi dicendo e noi
che importa noi...
io qui tu là, bicchieri vuoti, vestiti , cicche sopra il pavimento...
maledizione
che confusione che giorno è, devo aver perso il conto....
io qui tu là
a guardare il soffitto, come si può, come si fa
mio Dio però
come sono ridotto
io non lo so
che ho fatto mai
ho paura sai
ma tu che vuoi dicendo e noi?
che importa noi...
no, io non parlo più...
tu, resta a dormire tu...
io, io sto affondando giù da solo...
Quante volte mi sono sentito così?
E soprattutto perchè c'è sempre qualcuno che utilizza quelle stesse parole che avevi dentro ma che non riuscivano ad uscire se non come bozze mal fatte? E' come quando scrivo un racconto e qualcuno mi dice "carino...qui però avrei scritto questo". E mi sembra ovvio che quello che voleva scrivere lui era la cosa giusta da scrivere...era LA cosa da scrivere, quella perfetta per descrivere l'attimo che io non sono riuscito a bloccare su carta. O su pixel se volete.
E questo perchè? Cazzo, le parole sono finite, sono un numero ben preciso e per quanto uno sia bravo a mescolarle, a giocarci, ad evocarle, sono quelle. Nessuno scrive con parole nuove. Sono sempre le stesse che si ripetono, come in un vecchio gioco di prestigio che non ti annoi mai di vedere. Lo sai che dal cilindro sbucherà fuori un'altra colomba (un coniglio se sei fortunato o un fazzoletto colorato se non lo sei), eppure sei lì a guardare, incuriosito da qualcosa che sai cos'è. E come sempre, la magia riesce solo ai migliori, ai grandi maghi, ai grandi cuochi, a quelli che sanno dosare bene gli ingredienti. Perchè, come sempre, le parole, come le persone, acquistano significato solo se stanno insieme: da sole non valgono nulla.
Ah, se state pensando che quest'ultima frase è un buon tentativo da parte di un ragazzetto che gioca con le parole, vi ringrazio. Ma non è mia.
A PROPOSITO DI AUTOCITAZIONI
Visto che è passata a commentare una persona con cui ci commentavamo circa 4 anni fa, mi è venuta la curiosità di vedere un po' cosa succedeva in quel periodo...ecco quel che ho trovato. Ridete gente, ridete.
cacchio...lo so,lo so. venerdì ho un esame, sono indietro di due libri su tre e non ho tempo. Avevo anche detto che non sarei passato da qua per un po', ma questa è troppo bella...Io non voglio dire che tutte le donne sono strane, ma quella che ho io sì: mega litigio (nemmeno tanto mega perchè era incazzata solo lei). Più o meno le cose sono andate così:
- Una volta mi hai detto che non sei stato innamorato per più di sei mesi.
- Vero - faccio io.
- Allora non mi ami più...
- ??? -
- stiamo insieme da quasi due anni!
- Ma non è che NON POSSO AMARE PER PIù DI SEI MESI! Non mi è mai successo...ora sì.
- Sei bugiardo...
- ??? -
- In realtà mi avevi detto che non eri stato bene per più di sei mesi!
- Non so...non mi sembra, ma cmq avrò sbagliato...volevo dire quello che anche TE hai detto prima.
- Mi racconti un sacco di balle.
- ma non è vero!
- tanto lo so io quello che volevi dire, mica te!
- ??? -
- Eh sì, ora ti rigiri la frittata!
- Ma se non ho aperto bocca!
- Ecco...con me non l'aprire più fino a dopo l'esame così ti concentri meglio.
- ma...
- ciao-
Invece di dire ciao anch'io sono scoppiato a ridere. Così s'è incazzata ancora di più. pazienza.
Si scazzerà?
Post commento dal passato: no, non si scazzò. 


MI AUTO CITO? MI AUTO CITO.
L'AMORE E LA SUA SIMBOLOGIA
Cos'è l'amore? Ok, un sentimento che - bla bla bla - quando ami - bla bla bla - perchè senza amore - bla bla bla -.
Ok, l'amore è l'insieme dei bla bla bla che tutti sappiamo. Ma a parte questo? Nel Cantico dei Cantici (anche questo non mi ricordo che roba è...bibbia? mi fa fatica andare su google) l'amore viene descritto per la prima volta come quello che realmente è: una malattia (del corpo o della mente? boh, direi di entrambe le cose). Una malattia sì, perchè non esiste altra cosa al mondo (nemmeno il tanto agognato denaro) che ci faccia fare cose stupide quanto l'amore. Non esiste cosa come l'amore che ci faccia soffrire, gioire, perdere il sonno e la fame, camminare sopra le nuvole (non tre metri sopra il cielo per favore...), fantasticare, sperare, morire, piangere e vantare. Il tutto per qualcosa di cui non abbiamo nè il merito nè la colpa. L'amore capita...al massimo dovremmo essere grati al destino o al culo - nel senso di fortuna - (se credete in dio ringraziate lui, io sono ateo), per qullo che c'è toccato. Ma come si simboleggia l'amore? Noi occidentali, come sempre, siamo di un'aridità inconcepibile: un cuore. No dico, un cuore... Ok, fa rima con amore (in italiano perchè nel resto del mondo non credo proprio...forse in spagnolo?), è carino da disegnare (un po' meno da vedere sul banco di una macelleria o in una stanza d'autopsia), è rosso come la passione (a cui comunque il colore rosso dona fino ad un certo punto...per me è blu oceano, cioè irruenta e profonda), e dona la vita. Giusto per quest'ultimo punto si potrebbe essere d'accordo; ma fino in fondo? Senza amore si vive lo stesso sapevate? male magari, in continua ricerca, ma si vive. E poi se lo diceva anche battisti "che non si muore per amore è una gran bella verità". E poi è davvero inflazionato! Anche sulla tastiera nel pulsante "preferiti" c'è un cuore...Quindi voto per il nostro cuoricino 6+ (il + dato dal fatto che effettivamente quando sei innamorato il cuore batte più forte). Poi ci sono gli antichi greci. Loro erano grandi filosofi ma come simbologia facevano ridere. Carina l'idea di fare un beautifull con gli dei ma un po' noiosa col passare dei secoli. In ogni caso non simboleggiavano:parlavano. Quindi per platone è la storia dell'uomo inizialmente senza sesso fatto di 4 braccia e 4 gambe che poi viene trafitto da un fulmine di zeus (perchè gli dei erano anche gelosi e particolarmente incazzosi) e viene così diviso in due parti simbiotiche alla ricerca dell'altro-perso. Insomma guardatevi tre uomini e una gamba con la semplificazione della mela se volete. Voto 6,5 per l'impegno e la fantasia ma siamo usciti fuori tema. Infine - anzi all'inizio - c'erano i geroglifici egizi. Ohhh...ora si che si ragiona. Loro rappresentavano l'amore con una zappa, delle labbra e un uomo che si tappa la bocca. Questo sì che mi torna! Ok, l'interpretazione è mia perchè sul motivo che hanno portato a questa simbologia non si sa quasi nulla, ma ragioniamo un attimo. L'amore va coltivato, non c'è cazzi. Se lo lasci lì senza nulla fare muore. Ci vuole zappa signori miei. Zappa e olio di gomito. C'è a chi ce ne vorrà di più e a chi meno, ma bisogna proprio lavorarci su. Le labbra. Ma possibile che nessuno abbia collegato l'amore al bacio? Il bacio che una madre dà al suo bambino appena nato, il bacio di una coppia che sta insieme da 50 anni, il bacio appassionato che si dà la prima volta che si bacia qualcuno, il bacio che abbiamo dato alle elementari e quello che ancora non abbiamo dato. Toh, anche il bacio perugina. Insomma amore senza bacio è un amore non corrisposto, vi pare? Poi che si possa baciare senza amore è un'altra cosa. C'è bacio senza amore ma non c'è amore senza bacio. Infine l'uomo che si tappa la bocca. Dicevamo prima del cuore. Noi lo disegnamo per dire amore. Ma un cuore disegnato è statico. Sta lì e anche se le ragazzine ci fanno tutti i raggi intorno è sempre fermo. Invece quando ami il cuore batte forte e se ne vuole andare (in un estremo atto di romanticismo mi vien da dire che vuol donarsi all'amata/o, ma non ho idea del perchè mi sia svegliato romantico oggi: febbre?), se ne vuol scappare dal corpo, tanto da far quasi male (ahhh...che nostalgia). Ma se senza amore si può vivere, senza cuore no, e gli egiziani che la sapevano lunga, l'amore se lo volevano vivere e quindi disegnavano uno che si tappa la bocca.
Tutto questo per non dire nulla, ma va bene così. A che serve un blog, se no? Spero che chiunque legga sto post sia con zappa in mano, labbre protese e mano davanti alla bocca. Per quel che riguarda me negli ultimi anni le uniche volte che mi sono messo la mano davanti alla bocca è perchè sbadigliavo. Ma mi capiterà di nuovo di essere innamorato, lo so. Buon martedì!
OGGI O DOMANI?
Ci sono momenti nella vita...oddio che inizio patetico...ci sono dei momenti in una giornata - già molto meglio - in cui va tutto bene. Sono quelli in cui proprio tutto fila per il verso giusto.
I semafori diventano verdi quando passi con la macchina e tu non sei costretto a frenare o cambiare.
Al supermercato appena ti metti in coda la cassa accanto alla tua apre e tu riesci ad infilartici per primo.
Trovi proprio il libro che volevi, con la sua trama strana e contorta. Ed il bello è che non sapevi nemmeno cosa stavi comprando: l'hai scelto per la copertina.
Rimetti quei vecchi jeans che non indossavi di mesi e ci trovi 10 euro accartocciati dentro.
Ti guardi un film che non hai mai visto e scopri che sì, era proprio un bel film.
Bevi un sorso di whiskey e senti che va giù, lungo la gola, che arriva in pancia e brucia, altrochè se brucia, ma è proprio per quel bruciore che l'hai preso. Quel bruciore, non un altro.
Ci sono giorni in cui anche se un pensiero a lei ce l'hai fatto, alzi le spalle e dici pazienza. E non importa se domani o dopodomani o il giorno dopo ancora ti troverai a non dormire la notte. Questa giornata è da alzata di spalle nei confronti di tutti i mali della vita. E poi questo post doveva finire male, con qualche cosa come "però arriva sempre qualcosa a sciupare tutto", solo che oggi non è arrivato nulla. E allora nessun brutto finale. Caso mai un vaffanculo a quel che arriverà.
SOLITA SERATA
Solita serata a base di carne e vino. Solita serata che finisce e un po' ti dispiace. Solita serata che ti lascia l'odore del fumo da camino sui vestiti messi puliti giusto per la cena. Solita serata in cui cominci a parlare di lavoro e finisci che ridi per ogni stupida cazzata che si dice. Solita serata fra amici, quelli veri, quelli che sono pochi e meno male che ci sono. Solita serata sotto casa sua e quasi ci litgo.
"Ma perchè no?"
"Perchè non mi sembra il caso."
E non so nemmeno bene perchè, non so cosa dirle, non so nemmeno cosa dire a me stesso, figurati a lei. Sono decisamente un coglione. Un coglione felice, ma un coglione.